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“Arte, Cultura e  Territorio”: la storia di anni proficui di collaborazione col territorio  genovese

Il liceo classico linguistico “G. Mazzini” sta realizzando già da diversi anni attività culturali in collaborazione con enti ed istituzioni  del territorio, con l’intento di sviluppare lo spirito di cittadinanza consapevole, secondo quanto previsto dalla Legge 169 del 30/10/08. Questo l’elenco di tutte le attività svolte fin qui:

Anno scolastico 2011/12 : progetto “SICURA, CON CURA”, in  collaborazione con l’associazione “Amici dei Musei e delle Ville di Pegli” e partecipazione alla manifestazione “Parchi in Piazza” a Sestri Ponente.

Festival della Scienza 2012 a Sampierdarena con I CERCAMEMORIA DELLA BIBLIOTECA “F.GALLINO”, approfondimenti su aspetti storico architettonici del territorio, mediante presentazioni pubbliche anche in spagnolo.

8 giugno e 8 ottobre 2013: “IL MAZZINI RACCONTA IL MUSEO DI S. AGOSTINO”  , visita guidata  degli studenti del Corso B Liceo Classico.

20 aprile 2013  “ROLANDO FEST”  : allieve del Mazzini presentano al pubblico di origine sudamericana una sintesi in lingua spagnola del “Percorso delle ville di Sampierdarena” a cura dei Cercamemoria e ricevono i complimenti del Console Generale dell’Ecuador a Genova Signora Esther Cuesta.

29 maggio 2013, BIBLIOTECA “F. GALLINO”: studenti del Mazzini sono invitati a presentare letture di autori italiani e sudamericani con accompagnamento musicale, in occasione della donazione di libri alla biblioteca da parte dell’Ambasciata dell’Ecuador in Italia, alla presenza del Console Generale dell’Ecuador a Genova e dell’assessore municipale alla cultura prof. Agostino Calvi.

21 Novembre 2013: gli studenti della IV B Liceo Linguistico sono  Ciceroni nella “MATTINATA DEL FAI ” presso Ville Alessiane di Sampierdarena e Chiesa di S. M. della Cella, presentate alle scuole medie genovesi , in stretta collaborazione con l’Istituto Comprensivo Barabino.

22 febbraio 2014 : grande successo al “CARNEVALE IN VILLA”, organizzato dall’Ass. Cult. “Pianissimo” in collaborazione con il Municipio 2 Centro Ovest Genova.

Sabato 22 e domenica 23 Marzo 2014 :  evento di portata nazionale con gli studenti del Mazzini, preparatissimi ciceroni nelle “GIORNATE ‘FAI’  DI PRIMAVERA” . Più di tremila persone visitano le splendide ville alessiane di Sampierdarena.

Gennaio 2014 : “Nuovi strumenti e linguaggi per l’interazione culturale urbana” (Presentato all’interno del PROGETTO “COLORIAMO SAMPIERDARENA”, che si è svolto nel  Marzo  2014).

18 marzo 2015 :  inaugurazione mostra sulle donne  provenienti dall’america latina , dal titolo “ECUADOR FEMINA”. Gli studenti del Mazzini presentano testimonianze e letture di studenti stranieri riguardanti gli aspetti positivi  del loro vissuto in Italia.

Progetto “COLORIAMO SAMPIERDARENA”

 La scuola ha avviato l’attività di collaborazione (CON IL FAI e) con i CERCAMEMORIA DELLA BIBLIOTECA “F. GALLINO” durante l’anno scolastico 2012/13 per gli eventi collaterali al Festival della Scienza a Sampierdarena. Le iniziative hanno previsto approfondimenti sui principali valori storico architettonici del territorio, con un approccio interdisciplinare, coinvolgendo letteratura, storia, storia dell’arte, lingue straniere e cittadinanza consapevole, mediante presentazioni pubbliche anche in spagnolo.

Parallelamente la scuola ha avviato esperienze di attività di Ciceroni presso i MUSEI CIVICI DI SANT’AGOSTINO  (8/6/2013, 8/10/2013) e pertanto è stata selezionata per realizzare il progetto “MATTINATE DEL FAI”, il 21/11/2013 presso Ville Alessiane di Sampierdarena e Chiesa di S. M. della Cella dedicate alle scuole medie genovesi e in stretta collaborazione con l’I. C. N. Barabino: gli studenti del Mazzini hanno guidato nella visita le classi della scuola media.

Le iniziative proseguono in collaborazione con i Cercamemoria sul “PERCORSO DI SANTITÀ” (S. Bartolomeo del Fossato, Promontorio, Belvedere) e con le visite guidate durante LA SETTIMANA MAZZINIANA e/o Settimana Internazionale dei Musei in progettazione con la responsabile Dott.ssa Cinzia Vigneri.

NUOVI STRUMENTI E LINGUAGGI PER L’INTERAZIONE CULTURALE URBANA” arriva  nel Gennaio 2014.

L’attività degli studenti del Mazzini si sviluppa entro il Progetto Cerca Memoria Open Map, realizzato dalle associazioni Cercamemoria della Biblioteca Gallino e Open Genova, in collaborazione con il Municipio Centro Ovest. I contenuti culturali, relativi ai diversi aspetti del patrimonio storico artistico e architettonico, sono messi a disposizione dai Cercamemoria ed inseriti entro una mappatura interattiva (con modalità WIKI). In seguito alla consolidata collaborazione tra l’associazione dei Cercamemoria e gli studenti del Liceo Mazzini – che già nello scorso anno scolastico hanno esposto in pubblico, anche in lingua spagnola, sintesi dei contenuti delle loro conferenze – agli alunni del Liceo Linguistico e Classico è stata affidata la traduzione in lingua della prima versione e le prime implementazioni in modalità WIKI. Si tratta di uno strumento dinamico ed interattivo per conoscere valorizzare e vivere il patrimonio artistico culturale di Sampierdarena, con le sue iniziative. La traduzione in lingue straniere si concilia sia con finalità culturali e turistiche, sia con l’intento didattico di promuovere l’integrazione e lo spirito di cittadinanza consapevole, secondo quanto previsto dalla Legge 169 del 30/10/2008 per tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Progetto didattico “KALEIDO-BIBLOS”

Il prequel
Due anni di attività, protagonisti alunni del Liceo Mazzini, classi II A e IIIA , impegnati a redigere recensioni di libri (più di quaranta titoli)  in collaborazione con le Biblioteche “Berio” e “Gallinoche, con scadenza settimanale, ne  hanno consentito la pubblicazione sul proprio portale on-line e sulle rispettive pagine Facebook.

La lettura, fornita da recensori non professionisti, è piaciuta perché inconsueta, semplice e fresca e quindi particolarmente adatta ad una fruizione on-line e ad aprire un dibattito su di un social media come Facebook.

Con  l’intento di affinare le capacità critiche dei giovani lettori e di sollecitare uno scambio di opinioni su argomenti culturali, usando strumenti della moderna comunicazione, l’attività ha avuto esiti incoraggianti, sia sul piano didattico – testato direttamente sui risultati scolastici in merito all’acquisizione delle competenze linguistiche degli studenti coinvolti – sia per i riscontri positivi ottenuti dall’iniziativa, che ha evidenziato presso le istituzioni delle biblioteche e il loro pubblico l’amore per la lettura, la serietà e la buona preparazione degli studenti del Liceo Mazzini.
Tale immagine positiva ha rinforzato la naturale collaborazione tra scuola e biblioteca nell’ottica di realizzazione di stage, di partecipazione a iniziative culturali del territorio e di alternanza scuola/lavoro.
Infatti l’efficacia del progetto non è solo commisurabile sul piano “interno” didattico disciplinare, ma coinvolge direttamente l’esterno: rende consapevole gli studenti della presenza e funzionalità di altre istituzioni culturali, portandoli a sviluppare le competenze di cittadinanza attiva, sollecitandoli a condividere il loro desiderio di conoscenza, usando moderne modalità comunicative, entrando a contatto con nuovi ambienti e strumenti di lavoro.

Nasce  “  Kaleido-biblos”

Dalla volontà di continuare, aprendo a ventaglio le iniziative, nell’ottica della condivisione, già presente nel DNA del progetto, nel maggio del 2016  nasce così Kaleido-biblos”, un contenitore poliedrico, aperto e dinamico che parte dal concetto di recensione – tesa, anche in ossequio al suo originario significato filologico, al rispetto dell’esatta autenticità del testo – e perviene alla scrittura creativa, passando attraverso la traduzione, l’approccio ad altre dimensioni testuali, lo smontaggio e ricombinazione dei nuclei narrativi.

Duecento anni fa – era il 1817 – Sir D. Brewster inventò il caleidoscopio e coniò il termine inglese ‘kaleidoscope’, mediandolo dai rispettivi termini greci kalòs e eidos. L’idea di questo dispositivo – che offre la visione di svariatissime, eleganti disposizioni simmetriche di vetrini colorati – applicata al testo        ha ispirato il nome del nostro progetto.
Si prevede la realizzazione di diverse attività, che muovendo dall’approccio al testo – nelle sue molteplici forme – siano mirate a rispondere a differenti specifiche finalità, definibili nell’ambito di singoli progetti.

Vedi anche Lectores in Fabula.

 “NUOVI STRUMENTI E LINGUAGGI PER L’INTERAZIONE CULTURALE URBANA”
Competenza e condivisione

Il progetto  “Nuovi strumenti e linguaggi per l’interazione culturale urbanaè l’interfaccia che il Liceo “G. Mazzini” ha definito per identificare la sua operatività – singola nella fase di start up, aperta a tutti dopo la sperimentazione – entro il progetto CERCAMEMORIA OPEN MAP, realizzato nel gennaio 2014 in collaborazione   con il Municipio Centro Ovest.
Si pone come obiettivo la condivisione e veicolazione – in prospettiva dinamica, trasversale e multi linguistica – del patrimonio culturale e documentaristico, reso disponibile dei  “Cercamemoria” della Biblioteca “Francesco Gallino”, un’associazione di volontari che da molti anni collabora con le istituzioni del territorio per la ricerca, conservazione, divulgazione della memoria locale e che opera affinché il maggior numero di cittadini possa fruirne.

Ricerca, rigore scientifico, attenzione alle specificità nell’acquisizione dei dati si coniuga alla volontà di massima condivisione.

In questo senso si parla di “interazione urbana”, perché la conoscenza e la trasmissione del patrimonio culturale, che costituisce il tratto distintivo di una comunità, innesca un processo virtuoso di identificazione positiva – utilissimo per l’integrazione dei nuovi cittadini – e allontana il rischio di omologazione e di anonimato              periferico.
Ma tali esiti si ottengono solo se informazioni e testimonianze hanno la massima divulgazione, tramite canali e codici linguistici diversi, in grado di coinvolgere le nuove generazioni della comunità.
Allora la cultura del territorio si fa comunicazione, trasmissione di sapere con “nuovi strumenti e linguaggi”: il progetto si realizza con Open Street Map (mappatura interattiva WIKI), modalità moderna, accessibile, funzionale, “aperta” e dinamica per sua natura. Si propone a tutti i cittadini, che possono essere utenti ed anche implementatori, ma  trova nel mondo della scuola un primo agente preferenziale.
E’ in questa prospettiva che il Liceo Classico Linguistico “G. Mazzini” sperimenta la start up del progetto, poiché è opportuno che esso sia testato dall’équipe ben affiatata dei suoi ideatori.
Infatti la consolidata collaborazione della scuola con i Cercamemoria aveva reso possibile già durante il Festival della Scienza 2012 l’esposizione in lingua spagnola da parte degli studenti del Mazzini di sintesi relative al patrimonio artistico culturale di Sampierdarena , proposte a latere delle conferenze dei Cercamemoria, e tale esperienza è stata reiterata in altre iniziative di rilievo anche extramunicipale.
Il comune obiettivo ha trovato coronamento nel  PROGETTO CERCAMEMORIA OPEN MAP , di cui si sono curate traduzioni dei contenuti in spagnolo – considerato il rilievo della comunità ispanica tra i residenti  –  e in inglese, nell’ottica di una valorizzazione del patrimonio artistico e culturale di Sampierdarena entro circuiti           turistici ad          ampio  spettro.
La mappa interattiva (con modalità WIKI) è impiegata come un contenitore/veicolatore duttile, che fornisce dati e informazioni continuamente aggiornabili e che individua negli studenti i suoi primi utenti/implementatori, per poi       aprirsi a tutta la              cittadinanza.
Dopo questa prima fase, come è nella logica del progetto, la rete, mappa dinamica, serbatoio di dati in divenire, avrà sempre più la funzione di offrire/accogliere contributi diversi e i codici di trasmissione potranno ampliarsi a     dismisura.
L’articolazione del progetto rivela la volontà  – anche nell’ottica del Municipio Centro Ovest che lo ha patrocinato – di intendere il rapporto tra cittadini e territorio secondo un criterio di inclusione, nella consapevolezza delle nuove realtà e delle esigenze della moderna comunicazione, ma anche nella ferma determinazione a non disperdere il tratto caratteristico di quella e quella sola comunità.
Tanto più che è nella tradizione di Sampierdarena accettare cambiamenti, anche radicali, per adeguarsi alle nuove esigenze, purché ciò arrechi un valore oggettivo e non implichi la rinuncia alla condivisione delle scelte   e alla     volontaria partecipazione al   servizio della               comunità.
Quindi non è casuale che sia proprio un’istituzione scolastica che si faccia prima interprete di questo progetto: il valore liceale consta di competenze, ottenute con l’impegno, trasformate in patrimonio comune. Il principio ispiratore dell’humanitas continua ad insegnarci che il sapere va condiviso, in quanto tale.

un momento dell'evento